Recensione lettura: “L’ombra del vento” di C.R. Zafón

BUONNNNNN MERCOLEDÌ! 

Perdonatemi per l’assenza, ma gli esami negli ultimi tempi sono diventati i miei migliori amici (o nemici?). Però rieccomi qui a parlarvi per la prima volta della mia lettura più recente, diciamo la lettura inaugurale di questo 2017. Ho deciso di dare il via a questa rubrica sul mio blog (ovvero quella delle recensioni e dei consigli di lettura, insomma ne vedrete di ogni!) con IL libro. Dico IL libro perché è stata a dir poco una lettura illuminante che si è svolta nell’arco di circa tre settimane scarse. Si tratta di uno dei pochi libri che mi ha tenuta davvero INCOLLATA alle pagine per ore: L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón. Innanzitutto, cosa dirvi dell’autore, se non che è diventato da perfetto sconosciuto qual’era ad uno dei miei autori preferiti IN ASSOLUTO (tranquillo Baricco, di te non mi dimentico ). Barcellonese, giovane, frizzante ma profondo. Sì, Zafón è uno di quegli autori che, una volta che se ne è letto un libro, inizia la caccia sfrenata per accaparrarsi tutti gli altri. L’ho conosciuto con “Il principe della nebbia” (di cui vi parlerò in uno dei prossimi articoli) e, come da copione, essendone rimasta colpita sono andata alla ricerca di ulteriori opere. Il risultato? Dopo aver scoperto che aveva scritto per TRE romanzi per adulti (Zafón è famoso nel campo della letteratura per ragazzi) mi sono precipitata ad acquistare l’ombra del vento, la cui trama mi aveva già catturato: ambientate una storia negli anni 50 e renderete  felice una Valeria. Ambientatela a Barcellona e la renderete ancora più felice. Create una storia di mistero e il suo cuore sarà vostro.

SCHERZI A PARTE, dopo questo preambolo non vi nascondo che reputo questo libro un vero capolavoro della letteratura per adulti contemporanea. Nonostante alcuni lo includano nell’ambito della lettaratura young adult (=letteratura che nasce per un target di “giovani adulti” compresi tra 12 e 18 anni MA che spesso e volentieri sforna bestsellers che bene o male appassiona anche lettori fino ai 40 anni), io onestamente lo vedo sì un romanzo di formazione, ma sinceramente non lo annovererei in questo ambito. Perchè paragonarlo ad un romanzo YA (Young Adult) come Hunger Games mi sembra UN POCHINO offensivo e inappropriato.

Ma veniamo alla trama, vi lascio qui quella riportata nel sito della Mondadori, la casa editrice che ha pubblicato il libro nella sua traduzione italiana (a cura di Lia Sezzi):

” Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all’oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell’anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.”

Ora vi lascio ad una scheda del libro e poi ad un mio commento finale con tanto di valutazione (perchè quì si fa sul serio ;))

Titolo originale: La sombra del Viento (2001)

Autore: Carlos Ruiz Zafón

Casa editrice: Mondadori, 2004

Ambientazione: Barcellona, dal 1945 al 1966

Personaggi principali: Daniel Sempere, Fermín Romero de Torres, Beatriz Aguilar, Julián Carax, Clara Barceló, Nuria Monfort

Antagonisti: Francisco Javier Fumero

VOTO – ★★★★★

Cosa dirvi. Vi consiglio vivamente di acquistare questo libro se volete immergervi in un’avventura tra le viuzze della Barcellona di metà secolo scorso, passando per il Cimitero dei libri dimenticati, per poi finire ai piedi del Tibidabo. Vi avverto: una volta aperte le pagine di questo libro dimenticherete tutto ciò che vi sta intorno! Le atmosfere fumose ed uggiose di una città intrisa di storia (la Guerra Civile Spagnola fa da sfondo a gran parte delle vicende), le notti infinite passate tra le Avenidas barcellonesi vi faranno venir voglia di mollare tutto e partire! Questo libro insegna. Insegna il valore dell’amicizia, dell’amore, del coraggio e della lealtà, facendovi capire che perdersi è facile, ma ritrovarsi non è impossibile. E con questa perla chiudo! 

«Aveva, come altre persone, l’abitudine di sorridere esageratamente quando voleva trattenere il pianto.»

Alla prossima ♥

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7 pensieri riguardo “Recensione lettura: “L’ombra del vento” di C.R. Zafón

  1. Se hai amato l’ombra del vento non puoi non leggere tutta la trilogia. Sono tre libri indimenticabili e più li leggi più hai voglia di rileggerli

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